In rete appaiono i primi benchmark dei Samsung S6 Edge Plus e Note 5

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I due phablet di Samsung presentati pochi giorni fa all'evento Unpacked sono stati testati. Ecco i primissimi risultati.

Il primo benchmark è il Geekbench, test che si concentra sul processore, che in questo caso è per entrambi un Exynos 7450 con architettura big.LITTLE, prodotto dalla stessa Samsung. Esso possiede quattro core ARM Cortex-A53 ad 1,5 GHz ed altrettanti core ARM Cortex-A57 con frequenza fino a 2,1 GHz per i carichi più complessi. 
Senza sorprese, in Geekbench vediamo che i due nuovi phablet sono in cima.
Un altro test molto diffuso è AnTuTu 5, che mette sotto stress tutto il sistema. Anche qui i due smartphone fanno molto bene.
Basemark II fa molta pressione sulla memoria RAM, e grazie ai 4 GB l'Edge Plus e il Note 5 fanno meglio di tutti i concorrenti.
GFXBench invece comprende una serie di test sulla scheda grafica, che in questo caso risulta essere su tutti e due una Mali-T760MP8. Anche Basemark X è un benchmark che mette sotto torchio la GPU, e si focalizza quindi sul gaming in generale. Secondo GFX, il responso è soltanto discreto per entrambi i terminali, mentre le conclusioni migliorano quando si passa a Basemark X.
L'ultimo test è stato effettuato utilizzando Kraken 1.1 e BrowserMark 2.1 che effettuano delle prove per valutare l'esperienza di surfing con il browser. Entrambi i phablet sfoggiano numeri da primi della classe.

Questa serie di benchmark conferma la bontà hardware sia dell'S6 Edge Plus che del Note 5. Samsung dovrebbe quindi aver fatto un buon lavoro, anche se conviene aspettare le recensioni per il responso definitivo.

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