Incredibile: Vasco Rossi passa a Viva Ticket, Ticketone invia una lettera

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Vasco Rossi continua la sua battaglia contro il secondary ticketing. Il rocker romagnolo, dopo aver abbandonato Live Nation a seguito dello scandalo Coldplay, ha annunciato attraverso il proprio entourage che i biglietti per il tour della prossima estate saranno venduti dal circuito Viva Ticket e non Ticketone, come sempre.

Proprio quest’ultimo distributore, che nelle ultime ore sta combattendo contro la vendita dei biglietti degli U2 sul mercato secondario, al punto che ha annullato 200 ordini, ha scritto una lettera aperta a Vasco Rossi, ribadendo ancora la posizione di estraneità a qualsiasi illecito effettuato e sottolineando che la società non è accusata da alcun ente.
Una canzone per te
Lettera aperta a Vasco
Caro Vasco Rossi,
ci siam distratti un attimo e…
Da quando hai deciso di abbandonare TicketOne diamo i numeri. Veramente.
Eccoli, a proposito:
- abbiamo lavorato insieme per quasi 15 anni: mai un problema, no?
- abbiamo venduto biglietti per 150 tue date live;
- abbiamo servito 3 milioni di tuoi fan, prodigandoci per adeguarci alle richieste del tuo gruppo di lavoro con totale trasparenza, onestà e professionalità.
Eppure c’è chi dice qua, c’è chi dice là…
Ti hanno parlato male di noi, lo sappiamo. E per forza: quale migliore occasione, per chi vuole trarre vantaggi personali, di una situazione alla quale veniamo accostati senza ragione? Non è la gelosia, quello che sentiamo.
Però potevi chiamarci! Non sarebbe stato giusto parlarci e verificare?
Tu sai che TicketOne non ha mai collaborato in alcun modo con il secondary market?
E sai che non è sotto accusa da parte di chicchessia per quanto sopra?
Sai che né Striscia, né Le Iene, né la magistratura, né l'antitrust hanno nemmeno solo ipotizzato che TicketOne potesse essere coinvolta o a conoscenza di pratiche non corrette?
Di sicuro sai bene che è impossibile estirpare il mercato secondario prima che si faccia una buona legge. E allora sì, sarà un mondo migliore.
Siamo solo noi.
Quelli che non da ieri, ma dal 2008, si occupano di questo fenomeno.
E dov’erano tutti i paladini della correttezza di oggi? I nostri trascorsi sono cristallini: prenditi 15 minuti in rete e confrontali con quelli di chi è ricollegabile a episodi e situazioni – quelle sì - piuttosto imbarazzanti.
Va bene, va bene così.
Noi ti facciamo comunque i nostri auguri più sinceri per il futuro, continueremo ad apprezzare te e ad amare la tua musica e sappiamo di poter un giorno servire ancora i tuoi fan ed il tuo gruppo di lavoro. Lo sappiamo dalle tue canzoni: tu ci insegni che tutti hanno diritto ad una seconda chance.
TicketOne”.