Intel: "riempiremo le strade americane con una flotta di 100 auto autonome"

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Intel è decisa a spingere il piede sull'acceleratore per quanto riguarda il settore delle auto autonome, le così dette driverless. Il piano è ambizioso: portare 100 automobili senza pilota sulle strade europee, israeliane e statunitensi già a partire da quest'anno.

Le ambizioni di Intel sono sempre più concrete anche grazie all'acquisizione di Mobileye, azienda israeliana pagata ben 15 miliardi di dollari (no, se ve lo stesse chiedendo purtroppo Everyeye non c'entra nulla): i primi veicoli dovrebbero iniziare a correre per le strade di Europa, Israele e Stati Uniti già a partire da quest'anno.

Le auto in questione, spiega The Verge, saranno di livello 4; ovvero, capaci di gestire da sole la maggior parte delle situazioni. Si distinguono dalle level 5 che, come intuibili, sarebbero in grado di essere completamente autonome, senza la necessità di un pilota alla guida. Al contrario, al momento, si parla ancora di auto dove il guidatore può riprendere il controllo della guida in qualsiasi momento, specie nelle (limitate) situazioni che il veicolo non è in grado di gestire da solo.

Non solo l'acquisto di Mobileye rende il sogno di entrare a gamba tesa nel mercato delle driverless sempre più concreto, ma a questo si aggiungono alcuni accordi con BMW e Delphi, fornitore di elettronica e software avanzato per i veicoli.

In un primo momento Intel ha fatto sapere che i primi 40 veicoli autonomi saranno delle BMW serie 7. Al momento non si sa se i piani di Intel sono rimasti li stessi o se sono mutati nel tempo.

Intel sogna di iniziare a vendere kit per la guida autonoma a compagnie come Volvo e General Motors già a partire dal 2019. L'idea è quella di avere un pacchetto da vendere alle case produttrici automobilistiche da integrare nei loro veicoli già per il 2019.