Intel vuole adattare i transistor odierni al quantum computing

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A differenza dei suoi rivali, come IBM, Microsoft e Google, che stanno cercando di costruire nuove tecnologie dalle quali sviluppare componenti quantici, Intel sta invece andando controcorrente: il colosso dei microprocessori americano è intenzionato infatti ad adattare i transistor attualmente disponibili per il quantum computing.

Lo sforzo degli ingegneri di Intel che stanno cercando di adattare il tutto dovrebbe essere piuttosto grosso, anche perché la società americana sembra aver ricevuto un finanziamento di 50 milioni di dollari per la ricerca. Lo scorso mese il team di ricercatori ha affermato che: "Possiamo adesso adagiare un livello di silicio ultra-puro richiesto per il quantum computing su dei wafer standard, cioè quelli attualmente impiegati". Intel appare così essere uno scalino davanti ai propri competitor: la differenza potrebbe averla fatta in tal senso l'equipaggiamento cui l'azienda ha accesso, che è di prima categoria grazie anche all'esperienza maturata con gli sviluppi sui nuovi processi produttivi.