iWatch non prima del 2014: biometria e sicurezza i punti di forza

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Il dispositivo indossabile che Apple potrebbe presentare molto presto torna nuovamente a far parlare di se, questa volta per bocca dell’analista Ming-Chi Kuo, di KGI Securities, personalità decisamente conosciuta per la sua affidabilità sul mondo di Cupertino. iWatch si allontana dalle precedenti previsioni, che ne davano il lancio ormai certo per la metà di quest’anno: bisognerà invece attendere. Apple non sarebbe intenzionata a rilasciare il dispositivo prima dell’inizio del nuovo anno, anche se in tale modo perderebbe tutti i vantaggi derivanti dal traino delle vendite che il periodo antecedente alle festività natalizie porta con se. L’iWatch potrebbe avere in dotazione uno schermo OLED da 1,5/2 pollici, e l’integrazione di feature biometriche, tra cui il riconoscimento sicuro dell’utente e la lettura delle impronte digitali. Ecco come spiega Kuo in una nota agli investitori: ”Gli investitori non dovrebbero farsi fuorviare dalla parola “Watch”. Pensiamo che iWatch non verrà presentato come un dispositivo per la misurazione del tempo, tantomeno come un device che mostra informazioni prese da un altro prodotto Apple. Siamo molto positivi su iWatch, perché il suo design indossabile è utile per offrire una più sicura identificazione dell’utente e funzionalità biometriche”.

Proprio per il fatto che si tratterà di un dispositivo indossabile, si comprende l'importanza, elevata, del fattore biometrico, che non solo consentirà l'identificazione certa dell'utente impedendo che le informazioni personali vengano indebitamente sfruttate da malintenzionati, ma sarà anche in grado di fornire una serie di servizi connessi alla salute di chi lo utilizza, come la rilevazione del battito cardiaco, la pressione sanguigna, la temperatura e molto altro. Date le dimensioni ridotte del device, probabilmente vedrà l'installazione di una versione appositamente realizzata di iOS, come avviene già per alcuni modelli della linea iPod; nonostante alcuni prototipi sembra siano già stati realizzati, la produzione effettiva non dovrebbe cominciare prima della seconda metà di quest'anno.