Jawbone potrebbe presto andare oltre gli hardware

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Durante la Re/Code Conference, Kara Swisher ha avuto modo di parlare anche con l'amministratore delegato di Jawebone, Hosain Rahman, che ha parlato del futuro della società, facendo capire che in futuro la compagnia potrebbe andare anche oltre gli hardware, impegnandosi quindi anche nel comparto software.

Rehman ha affermato che “Jawbone non si considera una società di soli hardware. Abbiamo più ingegneri software che hardware in azienda”. L'amministratore delegato ha anche rivelato di essere molto interessato alla tecnologia dei sensori in grado di raccogliere ed analizzare i dati sullo stato fisico ed emotivo di chi l'indossa.
Vorremmo sapere se gli utenti sono felici, tristi, soddisfatti, stressati, o ubriachi” ha detto il dirigente che, poco dopo ha parlato del software come di “un'opportunità per mostrare ciò che si può fare con la tecnologia che abbiamo a disposizione”. Jawbone potrebbe quindi sfruttare la grossa quantità di dati, raccolti dai milioni di dispositivi indossabili presenti in commercio ed acquistati dagli utenti.
L'azienda inoltre potrebbe anche vendere questi dati a terze parti, come le compagnie assicurative.