L'Antitrust italiano pronto a multare Whatsapp per poca chiarezza?

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L’Antitrust Italiano, nel bollettino rilasciato nella giornata di ieri, ha annunciato di aver avviato un procedimento che, nel caso in cui dovesse dare esito negativo, potrebbe portare ad una multa nei confronti di Whatsapp, reo di non aver informato i consumatori delle clausole vessatorie contenuti nei contratti.

Il garante, si legge nel comunicato, dopo aver "accertato la vessatorietà delle clausole ha disposto, in relazione all'esigenza di informare compiutamente i consumatori” di pubblicare sul sito Professionista un estratto del provvedimento che le identifica.

Un portavoce della compagnia di proprietà di Facebook, nel frattempo, ha immediatamente annunciato che il gigante della messaggistica “sta valutando la possibilità di effettuare un ricorso”, ma al momento siamo nelle fasi iniziali del procedimento e ancora non c’è nulla di definito. Per Whatsapp, però, potrebbe profilarsi un’ennesima grana, sebbene il possibile ammontare della multa almeno ad oggi non sia noto.