L'appello di Laura Boldrini a Facebook: cancellare le pagine fasciste

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A qualche giorno di distanza dalla pubblicazione, anche su queste pagine, dalla pubblicazione della notizia riguardante il reato di apologia di fascismo contestato ai gestori di alcune pagine Facebook che pubblicavano proprio contenuti su Benito Mussolini, arriva anche la risposta da parte di Laura Boldrini.

Direttamente dal palco di Piazza Nettuno di Bologna, la presidente della camera, in occasione delle celebrazioni per il 72esimo anniversario della Festa della Liberazione, ha rivolto un appello a Facebook, citando proprio la legge che disciplina l’apologia di fascismo.
La Boldrini ha affermato che si tratta di una norma messa in crisi da Facebook, su cui ci sono “oltre 2.700 pagine legate all'estrema destra, trenta delle quali sono apologetiche. Un pericolo reale, non possiamo trascurare questa presenza che aleggia. L'apologia del fascismo non può essere vietata in tutti i luoghi tranne che su Facebook”.
Proprio per questo motivo, Laura Boldrini ha mosso un appello a Mark Zuckerberg: “glielo dico da qua: signor Zuckerberg, prenda coraggio, cancelli quelle pagine di vergogna, lo faccia e avrà il rispetto di tutti noi”.