L'FBI controllava Megaupload dal 2006

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A distanzi di giorni dalla chiusura di Megaupload e dall'arresto di Kim Dotcom, emergono ulteriori dettagli sull'accaduto. Stando ad alcune notizie diffuse da CNet, l'FBI avrebbe messo controllo la piattaforma dal lontano 2006, probabilmente tramite software spyware e altri sistemi spionistici, installati senza la consapevolezza del team di Megaupload. I federali sarebbero venuti in possesso della corrispondenza elettronica intercorsa tra Kim Dotcom e i suoi collaboratori e anche delle conversazioni via Skype. Visto che la piattaforma Voip dichiara di eliminare tutti i dati dopo 30 giorni, al momento non si conoscono le modalità utilizzate dall'FBI per effettuare tale operazione. Cnet ipotizza come l'FBI possa aver fatto ricorso al CIPAV, un sistema spyware approvato dalla giustizia nel 2007 per tracciare le conversazioni in uscita dei sospettati, solitamente hacker, estorsori virtuali, pedofili e assassini.