L'hacker che ha fermato il ransomware WannaCry è stato arrestato

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Vi ricordate la storia pazzesca di come un ricercatore riuscì ad arrestare la diffusione del ransomware WannaCry grazie ad una buona dose di fortuna? Beh, quell'hacker è appena stato arrestato negli USA. Si chiamava Marcus Hutchins ed è stato arrestato dopo aver partecipato alla Defcon (di cui vi abbiamo raccontato qualcosina qua) di Las Vegas.

Marcus, che sul web su twitter scriveva con il nick @MalwareTechBlog, è stato fermato all'aeroporto di Las Vegas. "Il motivo dell'arresto, e le accuse che gli sono state rivolte, vanno ricondotte ad attività criminale condotta tra il Giugno del 2014 e quello del 2015", ha spiegato un portavoce delle autorità federali.

Un amico dell'hacker ha raccontato a ZDNet che il giovane è stato preso in custodia dal Marshall al lounge dell'aeroporto subito dopo i controlli di security. Il ragazzo è quindi stato detenuto per breve tempo in una struttura federale in Nevada per poi essere subito trasferito altrove. "Siamo andati a trovarlo in mattinata, ma era già stato trasferito", ha spiegato, infatti, laconico uno degli amici.

Marcus Hutchins è stato arrestato, a quanto pare, in quanto accusato di aver diffuso un malware chiamato Kronos. Il virus sarebbe in grado di rubare le credenziali di accesso ai propri account bancari. Il sofisticato software agisce tramite web injections, in modo da modificare le schermate dei principali siti bancari. Kronos è inoltre in grado, si legge su ZDNet, di aggirare la maggior parte degli antivirus, specie se non aggiornati adeguatamente.

FONTE: ZDNet
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