L'impatto di Marte con un asteroide avrebbe modificato il pianeta rosso

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Sembra che l'impatto di Marte con un asteroide immenso nel passato, grande come Cerere, abbia modificato permanentemente il suo suolo, strappandone un pezzo dell'emisfero nord e rilasciando materiale metallico all'interno. Tutto l'anello di detriti attorno al pianeta rosso proverrebbe da questo asteroide, così come le lune Phobos e Deimos.

Gli autori dell'articolo che parla di questa ipotesi hanno dimostrato che tutte le strane caratteristiche di Marte sarebbero spiegabili supponendo questo immenso impatto sul suo emisfero. La soluzione trovata è elegante e sfrutta metodi di dinamica e geochimica per la dimostrazione.

Già 30 anni fa altri scienziati proposero la teoria dell'impatto per spiegare la maggiore altezza dell'emisfero sud di Marte rispetto a quello nord, nota come single impact hypothesis, ed ora diventa ancora più probabile grazie a questo studio. Mojzsis, uno dei principali autori dell'articolo, ha analizzato insieme al suo team la sovrabbondanza di metalli come il platino, l'iridio e l'osmio, elementi tipici del nucleo di un corpo roccioso come un asteroide. Le simulazioni svolte indicano che secondo tutte le variabili considerate un asteroide largo 1200 Km si sarebbe abbattuto su Marte circa 4,43 miliardi di anni fa.

Le lune Phobos e Deimos, secondo questa ricerca, non sarebbero altro che i resti di questo asteroide gigantesco e questo spiegherebbe perché sono composti da un mix di materiali sia marziani che non. La teoria è estremamente interessante e non fa altro che rafforzare un'ipotesi scientifica che va avanti da anni.

FONTE: phys.org
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