L'orologio più preciso del mondo perde un secondo ogni 15 miliardi d'anni

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Gli scienziati hanno stabilito un nuovo record nel campo del cronometraggio grazie ad un orologio atomico che non perde o guadagna un secondo in meno di quindici miliardi di anni, un lasso di tempo talmente elevato che è superiore all'età stimata dell'Universo. L'orologio misura l'oscillazione degli atomi di stronzio per creare il classico suono delle lancette, e potrebbe un giorno diventare uno standard a livello mondiale. Attualmente il Coordinated Universal Time (UTC) funziona attraverso degli orologi atomici che misurano la frequenza vibrazionale del cesio, ma l'orologio allo stronzio, sviluppato dai fisici del National Institute of Standards and Technology (NIST) dell'Universy of Colorado Boudler, misura i il movimento degli atomi appuntati in una colonna con dei potenti laser.

Tutti gli atomi hanno una frequenza vibrazionale coerente (per lo stronzio è di 430 miliardi di volte al secondo) e proprio questi movimenti vengono utilizzati per creare il “tick”.
Questo orologio è stato in sviluppo per anni e nel 2013 ha stabilito un nuovo record di precisione. Alcune modifiche descritte dalla rivista Nature Communications però lo hanno reso tre volte più accurato anche quando è a gravità zero (due cm dalla superficie terrestre).
Ovviamente non si tratta di una scoperta destinata al pubblico, ma che sarà utile principalmente in ambito scientifico per creare mappe estremamente accurate della forma della terra: l'effetto della gravità sul passaggio del tempo è infatti una delle componenti fondamentali della teoria della relatività di Einstein. Il che vuol dire che gli orologi hanno tick differenti a seconda dell'altezza. Gli scienziati quindi potrebbero sfruttare questo fenomeno, attraverso una rete di orologi incredibilmente precisi sparsi in tutto il globo per misurare la sua forma.