La campagna #DeleteUber porta alla cancellazione di 200.000 account

di
INFORMAZIONI SCHEDA
A quanto pare la campagna #DeleteUberUber, Travis Kalanick, ha annunciato le proprie intenzioni di entrare nel gruppo di lavoro di Donald Trump, ha dato i frutti sperati.

Secondo un rapporto diffuso dal New York Times, nel corso dell’ultima settimana sarebbero stati cancellati circa 200.000 account Uber. Si tratta di un numero molto alto, che ha avuto delle ripercussioni importanti sul CEO, che a seguito delle numerose proteste e pressioni, ha deciso di abbandonare la propria posizione nel consiglio consultivo economico del presidente degli Stati Uniti.
In un comunicato diffuso, infatti, lo stesso Kalanick afferma che “proprio oggi ho parlato con il presidente dell’ordine esecutivo sull’immigrazione e dei problemi che potrebbe causare alla nostra comunità. Ho anche deciso di abbandonare il consiglio economico. L’adesione al gruppo però non è da intendere come un avallo di tutte le azioni del presidente, ma purtroppo è stata male interpretata”.
L’amministratore delegato negli ultimi giorni ha dovuto fare i conti con gravi lamentele da parte dei propri dipendenti, ed anche degli utenti, che hanno lanciato la campagna #DeleteUber per costringerlo ad abbandonare il proprio ruolo.

FONTE: The Verge