La Cornell University ha creato una mano robotica morbida e sensibile al tatto

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Di robot che mirano a diventare simili all’uomo ne abbiamo visti a decine, ormai esistono modelli che camminano, corrono, saltano, dribblano gli ostacoli e afferrano oggetti.

Li afferrano in modo però molto meccanico, grazie a strumenti metallici al posto delle mani; i ricercatori della Cornell University però sono andati oltre, creando una mano robotica morbida, sensibile alle forme e alle texture degli elementi. Questa riesce anche ad afferrare gentilmente gli oggetti, proprio come fosse una vera mano, e potrebbe cambiare non poco le carte del settore protesi.

Ad oggi le migliori protesi meccaniche delle mani sono fatte di materiali rigidi come la plastica, pur avendo dita separate, con questo nuovo prototipo l’esperienza sarebbe molto più simile a una mano umana. Questo modello potrebbe migliorare anche i robot impiegati in campo industriale che maneggiano frutta, ortaggi o elementi conduttori di elettricità.

Huichan Zhao, che ha condotto la ricerca e la costruzione, ha detto: “La nostra mano ha una superficie morbida e grazie al tatto può interagire con il mondo esterno; la nostra mano è molto simile, è costruita con elementi morbidi ed è piena di sensori, si avvicina davvero molto alla mano umana”. La vera sorpresa però viene dal suo costo di produzione: l’opera della Cornell University si costruisce con materiali che costano meno di 50 dollari, certo nella sua forma grezza. È comunque una notizia che fa ben sperare per la costruzione di protesi dal prezzo contenuto.

FONTE: SlashGear
La Cornell University ha creato una mano robotica morbida e sensibile al tatto