La Lituania è ufficialmente un membro associato del CERN

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Dal 27 giugno 2017 la Lituania è ufficialmente entrata a far parte del CERN come membro associato dopo la firma dell'accordo a Vilnius. Gli scienziati lituani già da anni prendevano parte agli esperimenti dell'acceleratore LHC e questo annuncio ufficializza e amplifica la collaborazione dello stato con il centro di ricerca più grande in Europa.

Nella foto che segna l'entrata della Lituania vediamo, da sinistra a destra, Fabiola Giannotti, direttore generale del CERN, il presidente della repubblica di Lituania Dalia Grybauskaitė e Linas Linkevičius, ministro degli esteri.

Dalia Grybauskaitė ha commentato così l'evento: "firmare un accordo con il CERN significa riconoscere i talenti nel mondo scientifico del nostro paese e quindi uno sforzo comune nel sostenere la ricerca, l'eccellenza e l'innovazione. Siamo fieri di essere un membro associato, questa collaborazione darà un impulso alla crescita economica, ci conferirà l'opportunità di prendere parte alla ricerca mondiale e darà la possibilità ai giovani di avere un orizzonte più vasto.

Fabiola Giannotti, nata a Roma ma vissuta a Milano dall'età di sette anni, è soddisfatta di questo accordo: "gli scienziati lituani al CERN sono cresciuti in numero negli ultimi 10 anni e questo accordo non farà altro che rafforzare la ricerca nella fisica delle particelle in Lituania".

Dal 2004 la Lituania collabora con il CERN per rafforzare la diffusione della ricerca delle particelle nel proprio paese. Nel 2007 il ruolo degli scienziati lituani è stato determinante durante un esperimento del CMS (uno dei quattro punti dell'acceleratore di particelle LHC) grazie al data mining e all'analisi della qualità dei dati.

La ricerca scientifica è un argomento sempre più in voga e sempre più stati stanno puntando all'eccellenza in questo ambito. Non a caso il CERN sta pianificando la sua espansione con un nuovo acceleratore di particelle lungo il quadruplo rispetto a LHC.