La SIAE presenta ricorso sul caso Secondary Ticketing per gli U2

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Arrivano altre reazioni sul caso secondary ticketing, che nella giornata di ieri si è ripresentato in occasione dell’apertura delle vendite per la tappa di Roma (poi diventate due) degli U2, che il prossimo 15 e 16 Luglio proporranno per intero l’iconico album Joshua Tree, in occasione del trentennale dal rilascio.

Ticketone ha annunciato di aver annullato circa 200 ordini sospetti, e sta procedendo all’acquisto, a campione, dei tagliandi sui siti di secondary market per capire la provenienza.
La SIAE nel frattempo ha già presentato ricorso d’urgenza al Tribunale Civile di Roma sul caso: “in merito al "caso della rivendita dei biglietti" dei concerti, il così detto "secondary ticketing", che si sta riproponendo anche per l'evento degli U2, SIAE comunica di aver presentato oggi un ricorso d’urgenza al Tribunale Civile di Roma per tutelare sia i diritti dei propri associati che i consumatori che si ritrovano a pagare anche fino a 10 volte in più i ticket di ingresso sul mercato parallelo.
“Dopo aver visto che alcuni siti ieri, dopo 25 minuti dall’apertura della vendita dei biglietti sui canali ufficiali, hanno messo in vendita sul mercato secondario i biglietti a prezzi notevolmente maggiorati per il concerto del 15 di luglio, abbiamo deciso di agire immediatamente - commenta Gaetano Blandini direttore generale di SIAE. - Anche in questo caso abbiamo ottenuto l’adesione di Federconsumatori, con cui SIAE ha siglato un protocollo d’intesa due anni fa, per intraprendere insieme tutte le azioni legali e mediatiche a tutela dei diritti dei consumatori”.”