Le emissioni dei veicoli diesel hanno superato i limiti consentiti dalla legge

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Secondo un nuovo studio pubblicato nella giornata di ieri, i veicoli diesel di quasi una dozzina di paesi emettono il 50% in più di ossido di azoto rispetto ai limiti consentiti dalla legge. La disparità non riguarda solo l’inquinamento atmosferico, ma il fatto che nel 2015 questo fenomeno ha causato circa 38.000 morti.

I ricercatori hanno verificato le emissioni dei tubi di scappamento dei veicoli diesel in undici regioni: Australia, Brasile, Canada, Cina, Unione Europea, India, Giappone, Messico, Russia, Corea del Sud e Stati Uniti. In laboratorio è stato stimato che auto, camion ed altri veicoli emettevano circa 9,4 milioni di tonnellate di ossido di azoto (NOx), circa 5 tonnellate in più del previsto.
Non si tratta certo di una novità, dal momento che l’anno scorso uno studio completo aveva rivelato che il 97% di tutte le automobili diesel moderne emettono più NOx rispetto ai limiti legali. Lo studio pubblicato nella giornata di ieri sulla rivista Nature, però, ha posto l’accento sui 38.000 morti provocati da questo fenomeno nel 2015.
Di questa cifra, solo 1.100 sono avvenuti negli Stati Uniti, con la maglia nera appartenente alla Cina, India ed Unione Europea. All’interno del Vecchio Continente, è l’Italia il paese in cui si registra il numero più alto di vittime.

FONTE: Engadget Quanto è interessante?
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