Mai più la parola 'Memory' nei giochi dei dispositivi Apple

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C'è chi si lamenta dei numerosi brevetti posseduti e presentati da Apple quasi quotidianamente, a volte davvero fastidiosi. Vedendo cosa toccherà fare agli sviluppatori da oggi in poi però, la questione dei brevetti della mela è sicuramente nulla a confronto. In base ad una mail inviata da Cupertino a tutti i developer, entro il 2013 i giochi pubblicati o che verranno inseriti nell'App Store, di qualunque tipo, non potranno più contenere la parola "Memory". Tutto nasce dalla registrazione del marchio "Memory" appunto, da parte della nota azienda ludica Ravensburger, che tra i propri prodotti annovera un gioco così intitolato. Se tale disposizione non verrà applicata, Apple si vedrà costretta a rimuovere o rifiutare la pubblicazione dei giochi in difetto dall'App Store.

Il comunicato legale di Ravensburger, che Apple ha inviato come allegato alla mail ai propri sviluppatori, vieta la parola "Memory" nei seguenti paesi: Armenia, Austria, Bosnia Erzegovina, Bielorussia, Belgio, Brasile, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Egitto, Ecuador, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Ungheria, India, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Perù, Polonia, Portogallo, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Turchia, Ucraina e Venezuela.
Mai più la parola 'Memory' nei giochi dei dispositivi Apple