Microsoft ha creato un linguaggio per i computer quantistici

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Oggi i computer quantistici sono estremamente costosi e relegati ad applicazioni particolari come le simulazioni a livello atomistico in ambiti di ricerca specifici, ma la Microsoft crede in questa tecnologia e sta portando avanti il proprio progetto di renderla accessibile ad un pubblico di sviluppatori molto più vasto.

La potenziale velocità di questi calcolatori quantistici è esponenzialmente più alta di quella che viene ottenuta con le CPU o le GPU odierne: secondo Craig Mundie di Microsoft un computer quantistico velocizzerebbe un'intelligenza artificiale come Cortana che potrebbe essere allenata 30 volte più velocemente.

L'obiettivo è rendere questa tecnologia il più diffusa possibile, ma per farlo bisogna innanzitutto creare un hardware più stabile: il qubit, a differenza del semplice bit, è grande quanto un atomo e l'informazione che porta con sé può essere distrutta facilmente con delle interferenze esterne, con l'impossibilità di essere recuperata. Per questo attualmente servono temperature prossime allo zero assoluto, per impedire agli atomi di muoversi troppo e stabilizzare il sistema.

Inoltre è necessario un linguaggio di programmazione per interagire con la macchina. Microsoft ha integrato un proprio linguaggio per programmare i computer quantistici usando Visual Studio, così che uno sviluppatore possa facilmente avviare una simulazione senza che la transizione dal vecchio al nuovo codice sia troppo traumatica.

Nel video in copertina trovate una spiegazione semplice dell'obiettivo di Microsoft per il futuro.