Microsoft: multa da 730 milioni di dollari per non aver dato la possibilità agli utenti di scegliere il browser in Windows 7

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Dopo 20 anni dall'esordio di Windows, Microsoft paga caro la decisione di legare Internet Explorer al sistema operativo desktop più famoso al mondo. Oggi infatti, l'Unione Europea ha inflitto all'azienda di Redmond una multa pari a 561 milioni di euro, circa 732 milioni di dollari. Attualmente Microsoft permette di scegliere tra 12 browser diversi, ma con il Service Pack 1 di Windows 7, questa possibilità fu eliminata, per "errore tecnico" sostengono i portavoce del colosso americano, e ciò ha portato all'infrazione di un accordo antitrust stipulato nel 2009.

La Commissione Europea ha fatto sapere che si tratta del primo caso in cui un'azienda viene multata per mancato rispetto di un accordo. La multa va a prelevare dalle casse di Microsoft una cifra pari al 3% dei profitti dell'anno 2012. La decisione ha tenuto conto degli utenti che usano Windows e non hanno potuto scegliere un browser a proprio piacimento (15 milioni in Europa), ma anche del fatto, positivo, che Redmond avrebbe collaborato con gli investigatori durante il periodo della decisione. Proprio per quest'ultimo fattore, la sanzione non ha rispettato pienamente cosa dice la legge ufficiale, che prevede, in questi casi, il pagamento di una cifra pari al 10% del fatturato annuo totale. Microsoft può ritenersi estremamente fortunata.