Microsoft si unisce alla Linux Foundation, Ballmer l’aveva definita "un cancro"

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Ennesimo punto di rottura con il passato per Microsoft, ed in particolare con la gestione Ballmer. Nella giornata di ieri, infatti, è giunta notizia che il colosso di Redmond ha ufficialmente dato il proprio assenso per entrare nella Linux Foundation, che l’ex CEO aveva definito “un cancro”.

Come fa notare Ars Technica, però, Microsoft ha dato il suo contributo a Linux da diversi anni, e Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation, ha accolto favorevolmente l’ingresso di Microsoft, che secondo lo stesso “contribuirà con la comunità open source per fornire esperienze mobili e cloud a più persone”.
Un cambiamento culturale importante, quello portato dal nuovo amministratore delegato Satya Nadella, che ha portato una ventata d’aria fresca sia a livello di strategia organizzativa che nel modo in cui la compagnia si rapporta con la concorrenza. Microsoft ha già da tempo collaborato con Canonical per portare Ubuntu su Windows 10, ed ha acquistato Xamarin per facilitare lo sviluppo di applicazioni mobili.
A fianco di questa notizia, ne è arrivata un’altra sorprendente: Google infatti si è unito alla .NET Foundation, che supervisiona i linguaggi di programmazione della piattaforma. Sebbene il motore di ricerca non abbia mai dimostrato molto interesse nel supportare il linguaggio di programmazione .NET, ma a a quanto pare starebbe progettando di supportarlo nella piattaforma Google Cloud.

FONTE: The Verge