Minacce sessuali a Bebe Vio, denunciato Facebook

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In queste ore i principali siti web dei quotidiani sportivi stanno battendo la notizia riguardante le minacce sessuali ricevute da Bebe Vio su una pagina Facebook creata ad hoc per insultare l’atleta olimpica. La pagina è stata immediatamente chiusa ed il Codacons ha presentato denuncia contro il social network presso le autorità giudiziarie.

L’associazione afferma che la decisione di procedere alla denuncia è stata presa dopo le ripetute segnalazioni inviate dagli utenti agli amministratori, motivo per cui il Codacons ha chiesto alle Procure di Roma, Venezia ed alla Polizia Postale di "utilizzare ogni strumento investigativo consentito dalla legge e dal rito allo scopo di predisporre tutti i controlli necessari per accertare e verificare se i fatti esposti possano integrare fattispecie di illecito civile, amministrativo e penale, nella forma tentata e consumata, nonché individuare tutti i soggetti da ritenersi responsabili e di conseguenza adottare i dovuti ed eventuali provvedimenti sanzionatori”.
La denuncia arriva a poco più di una settimana dalla lettera inviata dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini, a Mark Zuckerberg.