Minori sempre più connessi su internet, il primo smartphone a 11 anni

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Una nuova indagine condotta da IPSOS per Save The Children, in occasione del Safer internet Day che si terrà domani, ha mostrato un cambio di tendenza importante rispetto al passato in termini di comportamento in rete.

La ricerca infatti mostra che quasi un ragazzo su dieci utilizza carte prepagate o sistemi di pagamento online per giocare a poker o casinò online, mentre 1 su 5 invia a coetanei o sconosciuti adulti conosciuti in rete proprie immagini o video, attraverso la webcam o lo smartphone, allo scopo di ottenere regali in cambio.
Particolare attenzione è stata posta anche sulla sicurezza in rete: il 75% degli adulti ed il 72% dei ragazzi crede che non sia sicuro condividere con sconosciuti contenuti intimi, mentre la restante parte è convinta del contrario in quanto lo fanno tutti.
Motivo di preoccupazione dei ricercatori è dato dal fatto che sia adulti che ragazzi non conoscono i dati personali che vengono raccolti online, ed è per questo che non si preoccupano di leggere nemmeno le condizioni d’uso dei vari servizi. Il 92% infatti è convinto del fatto che sia un giusto prezzo da pagare per ottenere l’accesso ad un determinato servizio. L’82% dei minori e l'86% degli adulti inoltre non cancella o modifica mai qualcosa di postato in passato, mentre 9 ragazzi ed adulti su 10 rimuovono il tag su una foto pubblicata online.
Il 97% dei ragazzi ed il 95% degli adulti possiede uno smartphone. In particolare è calata drasticamente l’età in cui i bambini ottengono il primo smartphone: 11 anni e mezzo. Il 94% degli adulti e l'87% dei ragazzi possiede un profilo social, con una media di circa cinque profili ciascuno.
I ragazzi si iscrivono a Facebook a 12 anni e mezzo, inserendo una data di nascita superiore a quella reale.