Nello stato di New York diventa reato penale usare bot per acquistare biglietti su internet

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Il bagarinaggio e le pratiche illegali per l'acquisto di biglietti di eventi e concerti su internet sono, purtroppo, delle pratiche molto popolari anche in Italia, basti pensare a quanto successo con gli imminenti concerti di Bruce Springsteen a San Siro e dei Red Hot Chili Peppers a Torino e Bologna.

Negli Stati Uniti, però, si sta facendo il possibile per bloccare questi fenomeni.
Eric Schneiderman, il procuratore generale dello stato di New York, proprio a seguito dell'annuncio del “The River Tour 2016” del Boss, annunciò un'azione di scansione delle attività dei siti che si occupano di secondary ticketing come StubHub, TicketNetwork e Vivid Seats. L'indagine, secondo quanto riportato da alcuni siti, ha dato i suoi frutti ed, infatti, lo stato di New York ha approvato un disegno di legge che trasforma l'utilizzo di bot per acquistare biglietti di spettacoli dal vivo (di qualsiasi genere) dai siti primari come un reato penale.
Tutti coloro che utilizzano bot per portare avanti queste procedure, potranno essere condannati ad un anno di detenzione, il tutto perchè l'utilizzo di un software batte la concorrenza umana facendo andare istantaneamente sold out gli eventi.