Nuove notizie sull'interfaccia Aura di ChromeOS

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ChromeOS è stata una grande scommessa per Google: creare un sistema operativo basato sul cloud, gestibile direttamente da una finestra browser aveva i suoi pregi ma limitava di molto la user experience. A questo si vuole ovviare con l'introduzione dell'interfaccia Aura, che è giunta alla fase di test. La nuova interfaccia è disponibile per gli utenti più esperti e si può ottenere attraverso il canale degli sviluppatori di ChromeOS, in particolare per la serie 5 dei Chromebooks Samsung. Ryan Paul di Ars Technica, ha provato la nuova versione sul suo Chromebook riportando le sue impressioni in questo articolo.

La nuova gestione delle finestre è molto simile agli altri sistemi operativi, richiamando in particolare Aero Glass di Microsoft; ora si ha la possibilità di creare più istanze di una applicazione che si apre sempre in Google Chrome, spostare i tab tra una finestra e l'altra, e modificarne le dimensioni. Si può, ad esempio, ridimensionare due finestre che si dividono lo schermo. Ogni finestra ha sulla parte superiore due pulsanti la classica X che serve per chiudere le finestre e il pulsante di ingrandimento che se tenuto premuto permette di effettuare operazioni diverse. L'unica applicazione che viene fornita oltre a Google Chrome è un terminale, adatto agli esperti, nel quale si possono inserire i vari comandi linux. Per un resoconto più approfondito vi rimando all'articolo della prova approfondita della beta di ChromeOS.
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