Nuovo successo economico per Lilium, la compagnia dei taxi (volanti) del futuro

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L'azienda tedesca Lilium si avvicina sempre di più al suo obiettivo: mettere sul mercato un servizio di taxi on demand basati sui VTOL, i mezzi volanti a decollo verticale. O chiamatele pure macchine volanti, se preferite. Vediamo assieme perché, oltre ad una nuova clip di un prototipo del Jet di Lilium in funzione.

La compagnia ha appena concluso un nuovo round di investimenti, totalizzando la bellezza di 90 milioni di dollari. Soldi che vanno ad aggiungersi alle già ricche tasche del progetto. Come vi abbiamo raccontato in uno speciale dello scorso Giugno, Lilium non è certa l'unica ad investire in questo settore. O meglio in questa scommessa: quella di riempire i cieli di un immediato futuro con migliaia di piccoli veicoli volanti autonomi.

Lo scorso Maggio Uber aveva dedicato un Summit proprio a queste tecnologie, svelando le sue ambizioni in questa direzione e facendo un annuncio di quelli da strapparsi i capelli per l'emozione: i primi test di un servizio simil-taxi con VTOL cominceranno già nel 2020 a Dubai e a Dallas. Come dire, il futuro comincia dopodomani.

Non stupisce quindi davvero che una azienda come Lilium sia riuscita in questa impresa, quella di accantonare una simile cifra in investimenti di privati. Cifra che in totale dovrebbe superare abbondantemente i 100 milioni di dollari.

"Questo è la nostra nuova fase all'interno della rapida evoluzione che, partendo da una semplice idea, ci porterà alla produzione di un veicolo commerciale che rivoluzionerà il modo in cui viaggiamo tra le città del mondo", ha commentato con un entusiasmo più che giustificato Daniel Wiegand, CEO e co-founder di Lilium. "(il round di finanziamenti) ci ha reso uno dei progetti per la costruzione di un veicolo aereo elettrico meglio supportati del mondo".

In apertura trovare un video di un prototipo del Jet elettrico in funzione, si tratta del primo volo di collaudo effettuato da uno dei veicoli di Lilium. Data? Lo scorso Aprile, Lilium si aspetta di avere un primo volo con umani a bordo (nella clip è stato pilotato da remoto) nel 2019, con immissione nel mercato a partire dal 2025.