Opportunity continua l'esplorazione e l'analisi delle rocce su Marte

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Il Rover Opportunity, gemello dell'ormai disperso Spirit, sta continuando il suo cammino su Marte esaminando le rocce sul bordo del cratere Endeavour per capire se sono state portate da un'inondazione o sono state erose dal vento.

Queste ultime sono le teorie più plausibili riguardanti la conformazione della cresta del cratere che si affaccia alla Perseverance Valley, che il Rover ha raggiunto il mese scorso. Il piano del team di ricerca che guida Opportunity è di portare il Rover in un giro intorno alla vallata prima di farlo scendere giù per la discesa, in modo da raccogliere dati utili analizzando le rocce.

Attualmente Opportunity viaggia sfruttando solo le ruote posteriori per la trazione (contro le 6 in totale, ognuna dotata di un motore), a causa di un guasto all'attuatore della ruota frontale-sinistra avvenuto nel lontano 2005, un anno dopo essere atterrato su Marte. Per ora l'obiettivo è un giro ricognitivo di tutta la parte superiore della Perseverance Valley, che segue il pattern delle striature del terreno: gli scienziati hanno notato un'incavatura molto larga che potrebbe essere stata scavata dall'acqua miliardi di anni fa.

L'analisi delle rocce deve stabilire se queste sono del posto o se sono state trasportate dall'acqua: questa informazione è utile per capire se la Perseverance Valley è stata scavata proprio dall'acqua che è straripata dal bordo del cratere Endeavour, oppure se la vallata è frutto dell'impatto del meteorite che ha creato il cratere.

Secondo la prima ipotesi, l'incavatura che sta attraversando Opportunity sarebbe uno stramazzo, ovvero il sormonto di un ostacolo da parte di una corrente liquida. Contro questa teoria però c'è il fatto che la pendenza non scende verso la valle, e i ricercatori stanno cercando altre spiegazioni al riguardo.

La seconda ipotesi prevede che le incavature al di sopra della valle sono frutto dell'impatto del meteorite che ha generato il cratere Endeavour: la formazione avrebbe creato delle fratture che sarebbero in seguito state riempite da rocce, che poi sono state erose con il tempo dal vento.

Opportunity quindi dovrà analizzare i campioni di roccia per capire se le incavature sono originate da acqua o hanno subito una deformazione a causa del vento. Il Rover sta procedendo il suo percorso arrivato fino a 44,9 Km in totale, di cui 40 senza l'uso delle ruote frontali per sterzare: un risultato eccezionale se si pensa che la sua missione sarebbe dovuta durare solo 3 mesi.

FONTE: phys.org Quanto è interessante?
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