Per Zuckerberg Facebook è un servizio essenziale tipo il 911

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L'amministratore delegato e fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, ha concesso una lunga intervista a Bloomberg, nel corso del quale ha affrontato il tema di Internet.org, l'ambizioso progetto che si è posto l'obiettivo di portare internet anche nei paesi del mondo meno sviluppati. Emily Chang, la giornalista che ha avuto la conversazione con il giovane informatico ed imprenditore, ha chiesto a Zuckerberg perchè pensa che l'accesso ad internet sia un diritto umano.

Il CEO ha affermato quanto segue: “il modello che noi consideriamo è simile al 911 negli Stati Uniti. Quindi, anche se non hai pagato per un piano telefonico, puoi sempre chiamare quel numero se c'è un delitto o un'emergenza sanitaria, o un incendio. E per noi dovrebbe essere lo stesso con Internet, quindi anche se gli utenti non hanno pagato un piano dati hanno diritto di ottenere l'accesso alle informazioni sanitarie di base o strumenti di educazione e lavoro”. Con strumenti di educazione Zuckerberg intende ovviamente Facebook, che per il suo fondatore è a tutti gli effetti un servizio essenziale.
Il progetto di Zuckerberg, di porre Internet.org come un ente benefico, però è lodevole dal momento che mira a diffondere internet come un servizio essenziale per il benessere generale delle persone.