Phil Schiller sostiene che i produttori di PC hanno paura nel rimuovere i drive ottici

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In un'intervista rilasciata a Harry McCracken del Time, Phil Schiller, direttore marketing di Apple ha rimproverato i produttori di PC per la loro riluttanza a farla finita con quella che lui ritiene "vecchia tecnologia". Phil infatti, ha detto:"Abbiamo trovato ciò che esaurisce l'utilità di alcuni oggetti tecnologici", riferendosi anche alla decisione di Cupertino di eliminare il drive ottico dall'ultima versione di iMac, "I nostri concorrenti hanno paura a rimuoverli". Schiller è convinto che l'eliminazione di questi componenti permette ad Apple di ridurre il fattore forma di un prodotto più di quanto sarebbe altrimenti possibile. Sarebbe difficile pensare ai bordi sottili e quasi taglienti del nuovo iMac, considerando ancora l'esistenza del drive ottico. Phil continua poi, parlando di un rafforzamento dell'affidabilità della macchina, possibile solo con l'eliminazione di parti mobili:"I problemi nascono da questo tipo di componenti, sono meccanici, e a volte si rompono, inoltre sono grossi e consumano molta energia".

Questo tipo di modifiche hanno però degli effetti collaterali: non ci sarà più alcuna possibilità che un giorno l'azienda possa adottare il formato Blue Ray Disc nella sua linea iMac. Apple ovviamente ha tutto l'interesse a condurre i propri clienti verso iTunes, anche se Schiller non ha nulla da ridire su questo tipo di formato per la riproduzione video. Piuttosto, egli punta ad altri fattori, che Steve Jobs descrisse notoriamente come "un sacco di dolore", per spiegare il rifiuto della propria azienda nell'adottare il Blue-Ray:"Il Blue-Ray è arrivato con dei problemi non adeguati alla qualità reale dei film, che ne fanno una tecnologia complessa e non di qualità. Per diverse ragioni quindi, fa molto clamore l'eliminazione dei dischi ottici dai desktop e notebook". Chiaramente molti dei concorrenti di Apple non sono d'accordo con questa logica, almeno non ancora.