Philips abbandona il settore musica, video e intrattenimento, via libera ad illuminazione, salute e benessere

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La crisi che ha colpito l'azienda olandese Philips non ha lasciato scampo ad un settore, quello musicale, video e dell'intrattenimento che da sempre è stato un tassello importante, fondamentale, per le sue casse. Le ultime operazioni dell'azienda europea riguardano il completamento del passaggio di proprietà, iniziato nel 2008, della divisione Lifestyle Entertainment a Funai. Philips ha deciso di abbandonare la parte di se stessa che versava in una crisi profonda, a causa soprattutto del successo negli ultimi anni dei competitor asiatici e si concentrerà su sistemi di illuminazione e prodotti sanitari:"Con questa transazione stiamo facendo un altro passo per ridisegnare il portfolio del Consumer Lifestyle e trasformare Philips in un'azienda tecnologica leader nella Salute e Benessere", ha commentato l'AD Frans van Houten. Credo che l'accordo con Funai, nostro partner da più di 25 anni, sarà artefice di un futuro promettente per Philips Audio, Video and Entertainment e continuità per i nostri clienti".

In una situazione come quella attuale, la decisione di limitarsi ad un determinato campo d'azione va letta anche nell'ottica degli ultimi risultati finanziari negativi: ottobre, novembre e dicembre 2012 infatti, hanno registrato perdite per 355 milioni di euro. A queste negatività si aggiunge la multa della Commissione Europea, pari a 509 milioni di euro, per la vicenda del cartello nel mercato dei televisori e monitor CRT. Funai comunque, completerà l'acquisizione del segmento audio entro giugno, mentre quello video terminerà nel 2017.