Qualcuno sta inviando ai senatori americani una newsletter dei Nickelback

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Il trolling ai tempi dei Nickelback. La band canadese, infatti, negli ultimi tempi è stata al centro di non pochi sfottò su internet, a causa dei lavori non certo eccelsi che hanno attirato prima le critiche della comunità rock, dopo di che sfottò da parte di utenti sui social network.

Secondo quanto riferito da alcuni siti, un gruppo di utenti avrebbe preso di mira i senatori degli Stati Uniti, bombandardoli via mail con materiale promozionale e newsletter del gruppo canadese.
Il tutto è stato confermato anche dal senatore Ben Sasse sul proprio account ufficiale Twitter, il quale ha affermato che “qualcuno ha appena iscritto i miei account di posta elettronica (che utilizzo per la famiglia ed il lavoro) a molte newsletter dei Nickelback. Non è per niente divertente”.
Sasse è l’autore di un libro in cui sostiene che gli americani hanno bisogno di disciplina e di ritrovare il senso che hanno le cose non materiali.
Interpellato da The Verge, Sasse ha prima ironizzato dicendo che “si tratta di una punizione crudele ed inusuale”, dopo di che è tornato serio ed ha affermato che “qualcuno ha esagerato”.