Alcuni motociclisti hanno rubato 150 jeep hackerandone le chiavi

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I membri di un gruppo di motociclisti di Tijuana, California, hanno ben pensato di rubare 150 Jeep Wrangler nell'area di San Diego. Le autorità hanno fatto notare i metodi estremamente sofisticati con cui i bikers sono stati in grado di rubare le macchine. Si tratta di un procedimento di hacking articolato in più step. Ecco come hanno fatto.

In primo luogo i bikers rintracciavano il Vehicle Identification Number (VIN) dei veicoli che intendevano rubare. Dopo di questo accedevano (abusivamente) al database della casa produttrice.

Non è ancora chiaro come gli hacker abbiano avuto accesso al database in questione, stando alla San Diego Union Tribune, un rivenditore di Cabo San Lucas sarebbe stato coinvolto nell'operazione. Grazie al numero di identificazione, i motociclisti erano in grado di ottenere il modello della chiave fisica del veicolo, oltre che il codice della chiave usato per comunicare con il computer interno della macchina.

A questo punto bastava tornare alla Jeep della vittima con un duplicato della chiave, e usare il codice rubato per metterla in moto.

Le Jeep venivano poi portate in Messico (in alcuni casi dopo essere state smantellate) per essere vendute. L'operazione ha fruttato una refurtiva di circa 4.5 milioni di dollari.

Secondo numerosi analisti, le macchine, in un futuro che le vede sempre più high tech e iper-connesse, saranno uno dei target preferiti degli hacker. In passato vi abbiamo già raccontato quanto sia semplice rubare una macchina sfruttando la tecnologia keyless entry.