Questo robot-verme è pensato per rendere più confortevoli le... colonscopie

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Una delle condanne più atroci a cui può essere sottoposto un uomo è la colonscopia, un autentico inferno che non auguriamo a nessuno. Ecco perché questo ricercatore dell'Università di Colorado sta lavorando ad un robot-verme pensato per rendere il test molto meno straziante. La tecnologia serve anche a questo, no?

"Non fraintendetemi, i metodi tradizionali funzionano molto bene, ma non sono piacevoli per il paziente", ha detto Mark Rentschler, ricercatore dietro al progetto e professore associato dell'Università a The Verge. "Di fatto stai spingendo una corda attraverso uno spazio deformabile e la corda riesce a scorrere solo quando applichi abbastanza forza sulla parete del tubo. Ecco perché non è un test piacevole".

La cosa in realtà non è banale: eliminare la fama di test-inferno della colonscopia permetterebbe a molti più uomini di sottoporsi con meno stress e ben più volentieri all'operazione. Una diagnosi adeguatamente puntuale di problemi al colon garantisce quasi sicuramente la possibilità di salvezza, viceversa, il trascurare il problema rischia gravi complicazioni potenzialmente mortali.

Al momento sono stati ideati numerosi prototipi autonomi, alcuni dotati di ruote, altri si muovono con la stessa tecnica di un lombrico. Per gli scienziati il metodo migliore è quello che simula la natura, per questo il favorito è quello che si basa sul movimento peristaltico, contrazione ordinata e coordinata dei muscoli delle pareti lisce delle viscere per trasportare il cibo.

Il bot così progettato è stato mostrato per la prima volta al IEEE 2017 (International Conference on Robotics and Automation). Al momento il prototipo ha bisogno di ancora qualche accorgimento, tra cui una decisa riduzione dello spessore.