Regno Unito: cestinata l'ipotesi di filtrare il porno

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Qualche tempo fa abbiamo parlato su queste pagine della proposta avanzata dal premier britannico David Cameron di filtrare il materiale pornografico su internet per proteggere i minori. A sorpresa, solo il 35% dei genitori intervistati si è detto favorevole all'ipotesi di oscurare tali siti in quanto secondo gli stessi dovrebbe essere un dovere del padre e della madre monitorare l'attività internet dei figli. Un rapporto pubblicato dal Dipartimento dell'Istruzione ha messo in evidenzia tutte le insidie del sistema: sarebbe praticamente impossibile bloccare tutti i siti con contenuti espliciti, in quanto potrebbe creare un "falso senso di sicurezza" per i genitori.

Nonostante ciò, però, i quattro più importanti provider del Regno Unito - SkyBTTalkTalk e Virgin - hanno già concordato un piano che prevede un programma di "opt-out" per il filtro dei contenuti. Il governo vuole che tutti i fornitori di servizi internet incoraggino i controlli e mettano a disposizione dei genitori quanti più servizi possibili per proteggere i figli.