Riscaldamento Globale: produzione agricola sotto del 23% entro il 2050

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Il cambiamento climatico potrebbe produrre danni irreparabili all'agricoltura mondiale entro il 2050. Un team di ricercatori ha stimato che la produzione di creali, mais e riso potrebbe calare del 23% in pochi anni. Si rischia la carestia.

I ricercatori dell'università tedesca di Bonn hanno analizzato la produzione globale di cerali, riso, grano e mais nel periodo che va dal 1961 al 2013. Analizzando i dati di produzione stagionali, assieme alla variazione dei prezzi e ai dati climatici futuri ottenuti combinando 32 diversi modelli statistici, il team è riuscito ad ipotizzare che il cambiamento globale potrebbe costare il 23% della produzione agricola nel giro di pochi anni. Si parla del 2050, ma già nel 2030 dovremmo registrare un calo del 9%.

Le temperature estreme -sia nel senso di aumenti vertiginosi ma anche di cali drastici- durante il periodo di maggiore crescita delle piantagioni ha in media sempre determinato forti cali alla produzione. Il cambiamento climatico verosimilmente potrebbe portare anche ad un aumento dei prezzi -anche questo elemento avverso alla produzione- al punto da pregiudicare la possibilità di acquisto delle fasce della popolazione più povere.