Samsung e Google censurano le app LGBT in Corea del Sud

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La Corea del Sud vanta la connessione più veloce al mondo ed è il secondo mercato al mondo in termini di prenetazione degli smartphone. Si tratta però di un ambiente particolare, che deve sottostare ai diktat del governo, come confermato anche dall'ultima notizia pubblicata da Buzzfeed.

Il famoso sito, infatti, riferisce che Samsung e Google starebbero operando una vera e propria censura ai danni delle applicazioni gay-friendly. Infatti, il colosso locale già nel 2013 ha respinto la pubblicazione dell'applicazione Hornet dal proprio store, mentre è disponibile regolarmente negli Stati Uniti. Resta vietata in Argentina, Islanda, Siria ed, appunto Corea del Sud. Samsung ha anche confermato sul sito che il blocco varierà in base al paese, anche se è doveroso sottolineare che Argentina ed Islanda hanno legalizzato il matrimonio omosessuale nel 2010.
Molti utenti Android hanno provato a scaricare le applicazioni anche dal Play Store di Google, ma anche lì non sono disponibili. Il colosso dei motori di ricerca, qualche anno fa, ha cancellato la popolare applicazione gay Jack'd dal negozio senza avvisare nemmeno lo sviluppatore, ma nonostante ciò questa ha più di 500.000 utenti in Corea del Sud, la maggior parte dei quali provenienti da Android. Appare quindi chiaro che il download può essere effettuato attraverso VPN o modificando la provenienza.
La censura di questo tipo di app in Corea del Sud deriva dal nuovo ministro della giustizia del paese, Kim Hyun-Woong, che di recente ha assunto prese di posizioni forte contro il movimento omosessuale. 

FONTE: Engadget Quanto è interessante?
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