Samsung: ecco i capi d'accusa per Lee Jae-Yong

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Sono gravissimi i capi d’accusa che saranno mossi ai danni del capo di Samsung, Lee Jae-Yong, che lo scorso mese è stato arrestato con l’accusa di corruzione. Il Wall Street Journal, citando l’ufficio del procuratore, afferma che Jae-Yong sarà incriminato per corruzione, appropriazione indebita, falsa testimonianza e falso in bilancio.

Alla base di tutto ci sarebbe la presunta tangente da 43 miliardi di Won (38 milioni di Dollari) versata dal dirigente Samsung per ottenere dei favori politici. Denaro versato a società controllate da amici e che poi si è trasformato in mazzette. Anche il presidente del colosso sud-coreano, Park Geun-hye, è stato messo sotto accusa lo scorso messe di dicembre, a seguito dello scandalo della corruzione che ha interessato l’intero paese.
Lee è stato a capo del gigante della tecnologia dopo che suo padre, il presidente Lee Kun-hee, è stato colpito da un attacco cardiaco nel 2014. Nel 2015, la fusione tra Samsung e Chili Industries ha contribuito a consolidare la posizione del giovane Lee su Samsung.
Secondo Bloomberg però la vicenda potrebbe concludersi solo tra 18 mesi.