Samsung ed Apple perdono terreno nel Q2 in favore di LG, ZTE e Lenovo

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Siamo ormai abituati, con cadenza quasi regolare, a leggere analisi e previsioni pubblicate da società specializzate, che riportano i successi continui da parte di Samsung ed Apple, protagoniste indiscusse dell’intero settore mobile. Nel corso del secondo trimestre di quest’anno, però, sembra sia avvenuto qualcosa di inedito: i primi due produttori di smartphone al mondo, infatti, si devono realmente misurare con altri brand in forte ascesa. I due colossi hanno messo in cassa una quantità ingente di denaro, sempre maggiore rispetto al passato, grazie ad un aumento costante dei volumi di vendita: la casa coreana ha dichiarato un aumento del profitti del 50% rispetto al Q2 2012; ciò che deve preoccupare le due società, però, non sono gli introiti, ma la corsa da parte delle case cinesi e di LG, terzo produttori di smartphone con una quota di mercato pari al 5.1%, contro il 3.7% del passato trimestre e 12.1 milioni di unità distribuite(l’anno precedente erano 5.7 milioni).

A perdere più terreno di tutti, però, è stata Apple, passando dal 16.6% al 13.3% nel solo periodo che va dal mese di Aprile a quello di Giugno, mentre lo scivolone di Samsung risulta essere meno netto, ed è pari all'1.8%(l'azienda è passata dal 32.2 al 30.4%). Il salto ha consentito a Lenovo di scavalcare ZTE, sua diretta concorrente cinese, con una percentuale praticamente stabile del 4.2%(+0.1% nel Q2). C'è da sottolineare come Nokia rimanga il secondo produttore di telefoni al mondo, subito dietro a Samsung, confermando così un volume di feature phone in circolazione ancora sostenuto; in tutto il mondo, nel corso del secondo trimestre di quest'anno, sono stati venduto 237.9 milioni di smartphone, in aumento vertiginoso rispetto alle "sole" 156.2 milioni di unità dell'anno precedente.