Samsung Exynos 5 Octa: conosciamolo meglio

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Oggi è il grande giorno del Samsung Galaxy S4 e online si vedono moltissimi video e foto dello smartphone made in Corea che si pre-annuncia essere uno dei protagonisti di questo 2013. Tra le caratteristiche emerse, l'unico mistero riguarderebbe il chipset utilizzato. Il rumor più insistente è quello relativo ad una doppia configurazione, come avvenuto per l'S3: negli Stati Uniti il telefono sfrutterà un processore Qualcomm, mentre altrove, compresa l'Europa, la CPU utilizzata sarà quella proprietaria di Samsung: Exynos 5 Octa a otto core. Quest'ultimo, che c'interessa maggiormente, è stato svelato al CES 2013 di Las Vegas, ed ha rappresentato l'unico indizio relativo a smartphone di fascia alta che i coreani presenteranno quest'anno. L'Exynos 5 Octa appartiene alla terza generazione della famiglia Exynos e succede all'Exynos 5 dual, che risulta già implementato su dispositivi come il Chromebook o il Nexus 10. Quali sono le novità principali di questo nuovo chip mobile?

In primis, il passaggio dal processo produttivo a 32 a quello da 28 nanometri, che probabilmente diventerà lo standard su tutte le prossime piattaforme mobili. Inoltre, l'Exynos 5 rappresenta la prima soluzione mobile ad essere dotata di ben otto core e della tecnologia big.LITTLE. Come funziona quest'ultima? Gli otto core della piattaforma sono distribuiti in due CPU quad-core, la prima formata da quattro core ARM Cortex A15 (big) mentre la seconda da quattro core ARM Cortex A7 (LITTLE). Le due CPU lavorano in simbiosi e subentrano l'una all'altra a seconda del carico di lavoro assegnato al SoC. Ci sono 3 differenti modalità d'intervento: la prima prevede l'intervento o di tutti e tre i core LITTLE insieme, o di tutti e tre quelli big; la seconda prevede l'utilizzo di un solo core appartenente ad una CPU qualsiasi e tutti e tre della restante CPU; l'ultima modalità prevede un pieno utilizzo dei due chip quad-core. La tipologia di core però, non sarà l'unica differenza tra le due parti, visto che anche la frequenza di clock delle singole CPU sarà diversa: la CPU definita LITTLE, cioè quella con core di tipo A7, offre frequenze di clock da 200 MHz a 1 GHz mentre la "big", quella di tipo Cortex A15, sale fino a 1,7 GHz. Dal punto di vista delle prestazioni grafiche, l'Exynos 5 Octa si piazza a metà strada tra le soluzioni Apple A5/A5X (iPhone 4S e iPad di terza generazione) e l'ultimo A6X, finora montato solo sull'iPad con Retina Display di quarta generazione. In particolare, il nuovo chip Samsung utilizza la GPU PowerVR SGX 544 MP3, prodotta da Immagination Technologies e dotata di supporto alla libreria DirectX 10 e di un triangle setup fino a 2 volte più veloce rispetto alla versione precedente. A quanto pare la situazione sembra promettente, il nuovo Galaxy S4 dovrà rispedire indietro l'attacco di HTC con il suo ONE e resistere al futuro smartphone che Apple presenterà nei prossimi mesi. La battaglia è iniziata, rimanete connessi su Everyeye per tutte le novità dell'evento Unpacked 2013.
Samsung Exynos 5 Octa: conosciamolo meglio