Samsung risponde ai documenti di Wikileaks

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Un nuovo scandalo è pronto a scuotere il mondo dell’intelligence americana e del web. Wikileaks, infatti, come noto, ha pubblicato una serie di documenti in cui si fa riferimento ad alcuni exploit presenti in iOS ed Android utilizzati dalla CIA per spiare gli utenti.

Il rapporto afferma però che ad essere finiti sotto la lente sarebbero anche le smart TV Samsung, e nella fattispecie i modelli della serie F8000, che sarebbero stati compromessi attraverso un hack sviluppato insieme all’agenzia britannica MI5.
Samsung ha immediatamente risposto al rapporto, affermando che “la privacy dei nostri clienti e la sicurezza dei nostri dispositivi rappresentano delle priorità assolute per Samsung. Siamo a conoscenza dei rapporti pubblicati e stiamo cercando di risolvere nel minor tempo la questione”. La società asiatica, però, non ha fornito ulteriori dettagli sul caso, che oggi è finito sulle principali testate internazionali ed è già stato paragonato allo scandalo NSA.