Samsung svela il nuovo frigorifero FamilyHub ed annuncia una partnership

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La tecnologia come elemento chiave della quotidianità, capace di influenzare i rapporti sociali, le abitudini e il modo di pensare dei consumatori, migliorandone la qualità della vita e la concezione dello spazio e del tempo.

Di questo si è parlato ad “Abitare la tecnologia”, l’evento organizzato presso la Samsung Smart Home da Samsung e Supermercato24, primo player italiano della spesa online, con la partecipazione di Carla Facchini, Professore Ordinario di Sociologia della famiglia dell’Università di Milano-Bicocca.
Un’occasione per approfondire i temi legati al ruolo e all’utilità della tecnologia nella vita quotidiana, ma anche per far scoprire agli ospiti le possibilità offerte dall’innovativo frigorifero Samsung FamilyHub e l’esperienza della spesa online, fatta direttamente dal frigorifero, con Supermercato24.
Il Samsung FamilyHub è un elettrodomestico dotato di tecnologia IoT (Internet of Things) che offre nuove modalità per organizzare la spesa, fare shopping online, cucinare e connettersi in qualunque momento. Ma può anche assumere il ruolo di nuovo “aggregatore” di casa, favorendo la comunicazione, creando nuove opportunità di condivisione per la famiglia e facilitando la gestione delle attività domestiche.
Immaginiamo un concetto di vita vissuta su due assi, una in lunghezza, l’altra in larghezza, e la viviamo quando si libera spazio su queste dimensioni: sulla lunghezza puntiamo a vivere a lungo avendo cura di noi stessi; sulla larghezza “creiamo spazio” nelle nostre giornate evitando di impiegare tempo in attività che possiamo realizzare agevolmente grazie alla tecnologia, come quelle che effettuiamo con gli elettrodomestici” ha affermato Antonio Bosio, Product & Solutions Director di Samsung. “Proprio il frigorifero è stato tra i primi elettrodomestici a contribuire all’emancipazione della donna, offrendole la possibilità di conservare i cibi e sollevandola di conseguenza dall’impegno di dover fare la spesa più volte nel corso della stessa giornata. E oggi il nostro FamilyHub rappresenta una nuova svolta, offrendo nuove opportunità di gestione del cibo, di condivisione, comunicazione e intrattenimento familiare, ma giocando anche un ruolo centrale in ottica IoT e nel futuro delle generazioni che abiteranno nella casa connessa”.
I consumatori cambiano esigenze e le tecnologie e i servizi a loro disposizione si adattano, rispondendo ai loro bisogni, alle loro abitudini, ma anche all’evoluzione delle dinamiche sociali e familiari.
Velocità, comodità e risparmio di tempo sono tra gli elementi che i nostri clienti cercano e apprezzano maggiormente” ha dichiarato Federico Sargenti, Amministratore Delegato di Supermercato24. “Oggi il nostro servizio permette di effettuare la spesa online in pochi minuti, e riceverla tramite il personal shopper che l’ha realizzata al nostro posto, anche entro un’ora direttamente all’indirizzo desiderato. Chi utilizza Supermercato24 è prevalentemente donna (70%), il 36% ha tra i 18 e 34 anni mentre il 64% ha più di 34 anni, e di queste il 76% sceglie la consegna in giornata di cui il 36% entro le due ore.
Poter fare la spesa online da casa, dal lavoro o sui mezzi pubblici e scegliere il proprio supermercato di fiducia sono alcuni dei vantaggi che i nostri clienti apprezzano di più oltre all’approccio multi-device ai quali oggi si aggiunge anche il frigorifero FamilyHub”.
Accade anche, però, che nel contesto di cambiamenti sociali, come quello che vede gli uomini maggiormente coinvolti nelle attività domestiche, le donne continuino ad avere un ruolo preponderante nel fare la spesa, pur adottando nuove soluzioni e modalità.
Sebbene il tasso di occupazione femminile sia sempre più elevato anche nelle coppie con figli, con un 55% delle madri tra i 35 e i 54 anni d’età che lavorano, la cura domestica rimane prevalentemente a carico delle donne, che vi dedicano circa il 21,7% del proprio tempo in un giorno medio contro il 7,6% degli uomini, anche se vi è una maggiore condivisione con il partner” commenta Carla Facchini, Professore Ordinario di Sociologia della famiglia dell’Università di Milano-Bicocca. “Parallelamente, è aumentata la propensione delle donne a utilizzare internet, con un 84,7% delle giovani tra 25 e 34 anni d’età che dichiarano di avere navigato online almeno una volta negli ultimi tre mesi. È proprio in questo contesto, quindi, che la tecnologia diventa un veicolo di cambiamento sociale, semplificando le incombenze domestiche quotidiane e fornendo un valido supporto alle donne, che così possono avere più tempo a disposizione da dedicare ad altre attività, dal lavoro al tempo libero.