Samsung: tasso di richiamo al 96% per il Note 7

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Negli ultimi tempi abbiamo a lungo parlato del caso relativo al Galaxy Note 7, il phablet top di gamma 2016 di Samsung che è stato ritirato dal mercato a causa dei difetti alla batteria che ne provocavano l’esplosione.

Cinque mesi dopo il primo richiamo a livello mondiale, Samsung ha annunciato che oltre il 96% dei Galaxy Note 7 distribuiti a livello mondiale sono stati restituiti al produttore. Per questo motivo, il Dipartimento dei Trasporti statunitense ha deciso di rimuovere l’obbligo per le compagnie aeree di effettuare controlli mirati al momento dell’imbarco, come avveniva fino a qualche settimana fa, dal momento che l’eventuale combustione del dispositivo avrebbe potuto provocare danni all’aereo e disagi ai passeggeri a bordo.
Lo scorso mese di ottobre, inoltre, l’FAA ha vietato la presenza di qualsiasi Note 7 su qualsiasi aeromobile.
Prima di rilasciare l’aggiornamento software di dicembre che ha disabilitato i Galaxy Note 7, Samsung aveva registrato un richiamo pari all’85%, segno che la decisione drastica ha dato i suoi frutti.

FONTE: PA