Scoperto un materiale che consente di ricaricare lo smartphone 4 volte l'anno

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In uno studio pubblicato sulla rivista Nature da un gruppo di scienziati delle università di Michigan e Cornell è stato svelato un nuovo materiale che sarà 100 volte più efficiente di quelli attuali utilizzati per le batterie degli smartphone.

Un netto passo avanti rispetto alle batterie basate su ioni di litio comunemente sfruttate per l'elettronica di consumo, che ci farebbe dimenticare finalmente di dover controllare sempre lo stato di batteria del nostro smartphone. Il materiale scoperto è formato strati atomici, dunque estremamente sottili, che creano una pellicola capace di invertire la propria polarizzazione da positiva a negativa solo con un piccolo impulso di energia.

La differenza con i device attuali consiste nel fatto che questi hanno bisogno costantemente di essere alimentati, rendendoli altamente inefficienti. Questo nuovo tipo di materiale invece consuma solo una piccola quantità di energia per trasmettere l'informazione tramite bit.

La tecnologia utilizzata non è ancora matura e servirà del tempo prima di poterla renderla commerciale.