Secondary Ticketing: annullati 200 ordini per i biglietti degli U2

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Nella giornata di ieri è ufficialmente iniziata la vendita per la tappa di Roma del 15 luglio del Joshua Tree Tour degli U2. Anche in questo caso, la richiesta è stata altissima ed i tagliandi sono andati soldout nel giro di 15 minuti, al punto che la band irlandese ha immediatamente provveduto ad annunciare un’altra tappa, il giorno dopo.

Come ampiamente previsto, Ticketone ha rilasciato un comunicato stampa per fare chiarezza sull’andamento delle vendite. Nel lungo comunicato, in cui vengono rilevate eventuali vendite sospette, il distributore ufficiale ha rivelato di aver annullato circa 200 ordini riguardanti 600 biglietti che sarebbero potuto finire sul mercato secondario. In totale, alle 12.30, l’evento è andato ufficialmente soldout con 52.000 biglietti venduti a 18.000 fan.
Di seguito il comunicato:
TicketOne comunica che alle 12.30 sono stati venduti tutti i biglietti a disposizione per l’attesissimo concerto degli U2 del 15 luglio.
Dopo aver monitorato le vendite durante la fase di prevendita riservata agli iscritti al fan club U2.com, l’azione di TicketOne a contrasto del problema del secondary market è proseguita anche questa mattina durante la fase di vendita al pubblico generale:
1 - I biglietti venduti durante le due fasi di vendita sono stati assegnati a circa 18.000 differenti acquirenti e per la maggior parte spediti ad altrettanti indirizzi di spedizione
2 - Il 92% degli ordini prevede infatti la consegna via corriere con ricevuta di ritiro con una ripartizione bilanciata in tutte le 107 provincie italiane. Il 15% degli acquisti è stato effettuato da clienti stranieri suddivisi in 75 paesi
3 - Ogni cliente ha acquistato una media di 2,9 biglietti.
4 - La scelta di vendere i biglietti via internet continua a dimostrarsi il modo più idoneo per monitorare e tracciare con precisione gli acquisti: nel caso di vendita presso i punti vendita si perderebbe la traccia precisa dell’acquirente e a poco varrebbe richiedere nell’eventualità un nome che potrebbe essere fittizio o comunque non riscontrabile.
5 - Anche durante la vendita odierna non è stata rilevata la presenza di software automatici di acquisto (cosidetti bots): la velocità nel sold out va attribuita alla presenza di una fortissima richiesta da parte dei fan ed alla capacità dei sistemi TicketOne di servire numerosissimi Clienti in contemporanea.
5 - Anche in data odierna sono stati individuati alcuni ordini che seppur effettuati da soggetti diversi, potrebbero essere riconducibili a clienti che avevano già acquistato in precedenza, pertanto TicketOne ha provveduto a cancellare circa 200 ordini ‘sospetti’ e 600 biglietti che sarebbero potuti finire su siti di secondary market sono stati prontamente ricollocati in vendita. TicketOne conferma che sono in corso acquisti di biglietti a campione sui siti di secodary market con l’intento di individuare i soggetti che hanno convogliato i biglietti su tali canali. Poiché le condizioni generali di vendita di TicketOne vietano a chiunque sia in possesso di un biglietto per l'ingresso di offrirlo in vendita attraverso piattaforme/siti on line, TicketOne potrà procedere alla successiva cancellazione della transazione di acquisto effettuate rendendo di fatto inutile il tentativo speculativo messo in atto da tali soggetti.
TicketOne invita i fan e tutti gli appassionati della musica live a non acquistare i biglietti da siti di secondary market, tra l’altro i biglietti potrebbero essere anche falsi o non validi per l’ingresso.
Al termine delle attività di pulizia e chiusura, i dati finali di dettaglio verranno assoggettati alle verifiche già annunciate da parte di primaria società di auditing.