Secondary Ticketing: la risposta di Ticketbis a seguito del ricorso della SIAE

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La sentenza pronunciata ieri dal Tribunale di Roma in merito al ricorso presentato dalla SIAE sul caso secondary ticketing è destinata ad avere ripercussioni molto importanti sul mercato della vendita di biglietti in Italia, dal momento che mai, prima d’ora, un giudice aveva intimato la cancellazione dai mercati secondari dei biglietti.

Tra le parti multate (2.000 Euro per ogni biglietto venduto), figura anche Ticketbis. Il CEO e co-fondatore della compagnia, Ander Michelena, ha diffuso un comunicato stampa in cui, secondo lo stesso il Tribunale di Roma ha confermato la piena legittimità del modello di business di Ticketbis: “Riteniamo, infatti, che l'ordinanza non abbia accolto le richieste di SIAE, se non in maniera molto parziale e che, in ogni caso, non riguarda Ticketbis. In primo luogo la decisione ha chiarito come (citando dall'ordinanza) "la rivendita individuale e occasionale sul mercato secondario di biglietti di eventi musicali precedentemente venduti dall’organizzatore dell’evento sul mercato primario ai consumatori finali non può ritenersi illecita sotto il profilo della violazione del diritto d’autore". La stessa sentenza ha inoltre rigettato la domanda cautelare di sequestro del sito e quella di sequestro dei biglietti dei concerti dei Coldplay posti in vendita sulla medesima piattaforma di commercio elettronico” ha affermato lo stesso, il quale ha aggiunto che “l'ordinanza si limita quindi a vietare quell'attività di acquisto di biglietti sul mercato primario posta in essere dalle stesse piattaforme di secondary ticketing per rivenderli ad un prezzo maggiorato. Tale attività, come dimostrato dalla stessa sentenza, è estranea al business di Ticketbis, una piattaforma che mette in contatto persone che vogliono vendere i propri biglietti con clienti disposti a comprarli, e che è completamente indipendente da promotori e piattaforme di primary ticketing”.
Nella dichiarazione, Michelena sottolinea che il giudice ha ribadito la legittimità del ruolo di intermediario di Ticketbis, che è pronta a collaborare con le istituzioni in Italia.