Secondo eScan ci sarebbero delle gravi falle di sicurezza nella MIUI di Xiaomi

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La nota azienda di sicurezza informatica eScan ha rilasciato una "relazione" nella quale vengono riportate alcune presunte gravi falle di sicurezza che sarebbero state scovate nella MIUI di Xiaomi. Stando al report di eScan, queste potrebbero mettere a serio rischio la privacy degli utenti.

In particolare, nella dettagliata "relazione" di 36 pagine si fa riferimento all'app Mi Mover, pensata per trasferire i propri dati da un qualsiasi altro dispositivo Android a uno Xiaomi. Questa aggirerebbe il sistema di protezione del robottino verde, andando a copiare anche dati sensibili (come quelli relativi alle carte di credito salvati in alcune app, ad esempio) e rendendoli vulnerabili nel caso un malintenzionato avesse accesso al dispositivo Xiaomi.

Oltre a questo, ci sarebbero dei problemi legati alle app antifurto. Infatti, per disinstallare queste ultime, solitamente, viene richiesta una password, in modo da "bloccare" i malintenzionati. Tuttavia, nella MIUI i permessi di amministrazione consentirebbero a chiunque di disinstallare le succitate app senza possedere alcuna password.

Xiaomi è già intervenuta sulla questione senza smentire le "accuse" ma invitando i propri utenti a utilizzare sistemi come impronte digitali o PIN per proteggere il proprio dispositivo. Che le falle emerse dalla relazione di eScan siano quindi veramente presenti? D'altronde l'azienda in questione lavora da molti anni nel settore e possiede un team di veri e propri esperti in ambito sicurezza. Sembra proprio, dunque, che Xiaomi debba assolutamente correre ai ripari con un aggiornamento software.