Snapchat brevetta i geofilter per proteggersi da Facebook

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Snapchat passa al contrattacco, dopo aver accusato Facebook di aver copiato gran parte delle funzioni della propria applicazione. Secondo quanto riferito da alcuni siti, i gestori della società che detiene i diritti dell’app avrebbe messo a punto una mossa intelligente.

Nella fattispecie, TechCrunch riporta che Snap ha firmato un accordo da 7,7 milioni di Dollari per mettere le mani sui brevetti relativi ai geofilter, ovvero i filtri e snicker localizzati, la cui vendita per gli inserzionisti fornisce all’azienda una parte significativa delle proprie entrate.
Il brevetto riguarda dei filtri basati sulla localizzazioni che devono essere creati e distribuiti lato server, il che significa che l’app non dovrà essere aggiornata di continuo per permettere agli utenti di utilizzarli. La vendita è orchestrata dal co-fondatore di Mobli, Moshie Hogeg, il quale ha confermato l’indiscrezione attraverso mail agli azionisti.
La decisione di Snapchat di passare attraverso un acquisto è da intendersi come un modo non solo per monetizzare, ma anche per difendersi dall’assalto di Facebook, che soprattutto con Instagram negli ultimi tempi ha ripreso gran parte delle feature presenti nella propria app.