Solo il 17% delle start up sono state fondate da una donna

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A quanto pare nel 2016 solo il 17% delle start up sono state fondate da una donna, lo rivela un lungo reportage di Tech Crunch. In altre parole, il gender gap si fa sentire forte anche nel mondo del tech.

Il primo studio dedicato alla presenza femminile nel mondo delle start up legate alla tecnologia è del 2015, da quel momento in poi il sito ha rilasciato annualmente un report per monitorare la sotto rappresentazione femminile all'interno delle imprese legate al settore tech.

Ebbene è dal 2009 che la percentuale non aumenta ma, anzi, rimane fissa. Su 43mila compagnie fondate tra il 2009 e il 2017 che abbiano ricevuto finanziamenti solo 6.791 (il 15.8%) ha almeno una fondatrice.

Dal 2009 al 2012 le compagnie fondate da donne sono aumentate dell'otto percento, tuttavia la percentuale di queste start up che siano riuscite ad ottenere interesse da parte degli investitori è rimasta invariata. Si tratterebbe di quasi cinque anni senza il minimo aumento di percentuale.

Inoltre quando si tratta di fundraising pare che in media le start up fondate da una o più donne facciano peggio della concorrenza raccogliendo circa il 19% dei fondi privati destinati alle start up nel 2016. Secondo il sito questo sarebbe dovuto ai numerosi ostacoli che le donne, così come altre minoranze, hanno in Nord America. Susan Lyne, co-founder di BBG Venture, ad esempio sostiene che la più grande sfida che le donne sono chiamate a sostenere non è tanto il momento della fondazione dell'impresa, quanto quella di accesso ai capitali: solo 10miliardi di investimenti andrebbero infatti alle imprese fondate da almeno una donna, contro i 94 destinati alle imprese a direzione esclusiva maschile.