Sony fa sentire la sua voce sul caso Amazon Cloud Player

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In un certo senso c'era da aspettarselo. Amazon,link>ieri, ha lanciato un servizio che potenzialmente potrebbe dettar legge nel futuro prossimo e molte aziende si sono sentite escluse e battute sul tempo. La prima che ha fatto sentire la propria voce è Sony Music che si dice non molto contenta del servizio offerto da Amazon.com per una questione di licenze. La casa discografica giapponese annuncia di star studiando un nuovo tipo di licenza da sottoporre ad Amazon per i fini specifici a cui i file MP3 vengono sottoposti. Ma afferma anche di mantenere tutte le opzioni legali aperte. Amazon non ha perso tempo ed ha immediatamente ribattuto a Sony affermando seccamente: "Cloud Player è un'applicazione che permette ai clienti di gestire e riprodurre la propria musica. È come una qualsiasi altra applicazioni esistente di gestione dei media. Non abbiamo bisogno di una licenza per fare Cloud Player. La funzionalità di salvataggio di brani MP3 di Cloud Drive è paragonabile a salvare la propria musica su un disco rigido esterno o anche in iTunes".

Ovviamente la vera diatriba sta nella concorrenza che Amazon Cloud Player produce nei confronti del servizio Sony Qriocity in abbonamento che è stato lanciato il mese scorso dopo tantissimi accordi stretti con varie case discografiche. Comprensibilmente Sony non è disposta a lasciar vincere questa competizione ad Amazon senza lottare. Probabilmente vedremo qualche azione legale da qui a poco.
FONTE: Engadget
Sony fa sentire la sua voce sul caso Amazon Cloud Player