Spotify citata in giudizio da un altro musicista per violazione di copyright

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Continuano le grane legali per Spotify. Melissa Ferrick, un'artista del Massachussets, ha citato in giudizio il servizio di streaming musicale in quanto avrebbe violato i propri diritti d'autore inserendo nel catalogo online alcuni brani senza nessuna notifica.

Ferrick, che ha presentato denuncia venerdì presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti a Los Angeles, punta alla creazione di una class action che potrebbe costare 200 milioni di Dollari a Spotify.
Questa denuncia segue quella presentata il mese scorso dal musicista David Lowery, che per la medesima violazione ha richiesto un risarcimento pari a 150 milioni di Dollari. Lowery è il frontman della band californiana Cracker and Camper Van Beethoven. Spotify aveva immediatamente risposto alle accuse del cantante, affermando che “la società ha pagato 3 miliardi di Dollari in royalties agli artisti, etichette e cantautori dal lancio del 2008”.
Anche in questo caso Spotify ha negato le accuse, ma ha fermato che “quando i titolari dei diritti non sono immediatamente chiari, mettiamo da parte i canoni per cui siamo debitori fin quando i proprietari non rivendicano la loro identità”, ma si è rifiutata di rispondere alle richieste di Ferrick.

FONTE: The Verge